Fingendo La Poesia
Marlene Kuntz Lyrics


Una carezza si corica
Sulle creste agitate dell'oceano:
Stelline d'oro si accendono
E pare il chiasso di una galassia magica.

Franta e rifratta si aduna in una corsia
La luce che il sole disegna andando via.

Stanno due palme dove termina
Quella striscia di perline che galleggiano:
Fronde fuori fuoco gialleggiano
Come fuse nell'oro che le illumina.

Anche un gabbiano che passa per quella via
Per un istante si indora con la sua scia.

Ti prego, taci e volgi gli occhi fin là
E resta con me a guardare.
Preferisco così
E non mi chiedere
A cosa penso: è inutile.
Preferisco così, ti prego, non insistere.

Una carezza si corica
Sul mio viso che interpone il suo velo,
Sperdo lo sguardo in fondo al cielo
E ti resta una faccia fotogenica.

Se solo fosse stato ieri, sai
Nel metallo prezioso eri un'effige
Ma oggi - la mia maschera non dice -
Lì ti fondi e per me non tornerai.

Guardo nel sole che fugge e mi porta via,
Guardo nel sole fingendo la poesia.

Ti prego, taci e volgi gli occhi fin là
E resta con me a guardare.
Preferisco così
E non mi chiedere
A cosa penso: è inutile.
Preferisco così, ti prego, non insistere

Contributed by Mason H. Suggest a correction in the comments below.
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Comments from YouTube:

Marlene Kuntz Lunga Attesa

Il pezzo forse piu' sottovalutato dei Marlene... e' meravigliosa!

daniele gandellini

bella !

Andrea SC Zenna

è un gran pezzo, ma ricercato, di un impressionismo eccezionale. è tutta forma che dipinge, se non piace è perchè non si ha a che fare con la poesia.

Myra-Lee

Che meraviglia.

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