Fermo Posta
Renato Zero Lyrics


Che effetto fa, che effetto fa
Ho provato a deviare la mente
Da un'idea costante, da un pensiero invadente
E invece niente:
Il mio problema è troppo urgente
Non è a caso che io metto il naso
Nelle serrature
Nelle camere oscure
E sotto i letti
O col binocolo sui tetti

Lunghi viaggi con la fantasia
Nei loschi parchi di periferia
Divento matto
Solo se scopro un reggipetto

No, io non conosco i sentimenti
Solo sospiri e lamenti
Lividi viola qua e là

Ho un'interferenza nel cuore
Quello che intendo per amore
Forse è soltanto spiare
Udire, guardare e poi fuggire

Tutto il resto è di una noia mortale
Quando non sai più che dire
Non sai più che fare
Un libro porno
E tu sei a posto tutto il giorno

Certo il mondo, invece di litigare
Discutesse i problemi in posizione orizzontale
Andrebbe meglio
Ai drammi a letto gli dai un taglio

È un bordello l'esistenza mia
Sono un cliente fisso della polizia
Sono schedato
Per atti osceni segnalato

Se gradite storie diverse
Allora, anime perverse
Corrispondete con me

Dai, a case mia è sempre festa
Scrivermi cosa ti costa
Ti lascio pure il Fermo Posta
Aspetto una risposta

Sì, a case mia è sempre festa
In fretta aspetto una risposta
Scrivermi cosa ti costa
Ti lascio pure il Fermo Posta
Che effetto fa, che effetto fa

Lyrics © O/B/O APRA AMCOS
Written by: Renato Fiacchini, Piero Pintucci

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SIERRA CHARRIBA

Una delle canzoni più originali di Renato Zero ove mostra il suo modo di porsi trasgressivo nel panorama degli anni 80.
GENIO ALLO STATO PURO

Antonio Rossi

Anni '70
Il pezzo è del 1979

AlessandroPio OLIVA

Canzone folle ma geniale allo stesso tempo grande Renato

Renato Cinotti

Un testo cosi' negli anni 70, roba da festival dell'avanguardia e nuove tendenze, un grande.

Andrea Di Cataldo

se gradite storie diverse allora anime perverse corrispondete con me .... una frase così nel 79 ma vi rendete conto ??? Unico straordinario immenso. Grazie Renato Zero.

Dialm Formurder

gli anni '70 sono stati anni del libertarismo più sfrenato, nascono i trans, l'orgoglio omosessuale, essere anticonformisti era quasi d'obbligo, è una canzone che sta comodamente nel suo tempo, nulla di sconvolgente

Marco Bussola

Amerò sempre questo brano
Tempo secondo me in 5/8
Genio arrangiamenti da brividi.pintucci

Luca Ghini

Come 40 anni fa, sempre Renato, con orgoglio e ....nostalgia

MsCanobbio

Grande adolescenza, Renato aveva da subito una marcia in piu'.....! Grande pezzo!

Pino Pastore

Renato penso fosse l'unico a scrivere e cantare questo pezzo..."! Assurdo..!...Grande Arstista...!

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